Il voto

Il voto

La sperimentazione del progetto Salento eVoting*  ha chiamato la popolazione dei comuni di Martignano e Melpignano a rispondere, tramite l’uso dell’urna elettronica, al seguente referendum consultivo:

“Vuoi tu la fusione del tuo Comune di residenza con altri Comuni aventi popolazione fino a 5.000 abitanti?”

Secondo la normativa vigente in Italia, un referendum è disciplinato dall’articolo 132 della Costituzione.
Il risultato del referendum ha validità se alle urne si reca il 50 per cento più uno degli aventi diritto al voto.
Non si tiene conto delle schede bianche. Nel caso contrario il referendum è nullo per mancato raggiungimento del quorum.

*La sperimentazione elettronica non ha una copertura normativa sul piano nazionale. Tuttavia, sarà condotta nel rispetto della normativa vigente in materia elettorale, per una verifica certa e concreta dell'usabilità dell'urna elettronica messicana nell'ordinamento italiano e della possibilità organizzativa di operare un voto con strumentazione elettronica su scala territoriale. Per tali ragioni, la sperimentazione è stata suddivisa in due fasi:
- la prima, conclusasi con il referendum consultivo del 5 maggio 2013 nei Comuni di Martignano e Melpignano, finalizzata alla verifica tecnica e organizzativa dell’urna elettronica;
- una seconda, entro il 2013-2014, finalizzata alla realizzazione di una prova referendaria o elettorale pienamente valida sotto il profilo legale, come  da nulla osta del Ministro degli Interni dott.ssa Cancellieri, rilasciato nel novembre 2012.

I cittadini di Martignano e Melpignano che hanno raggiunto la maggiore età, esibendo un documento d’identità valido e la propria tessera elettorale.

I seggi sono stati aperti dalle ore 8 alle ore 22 del 5 Maggio 2013.

Ciascun elettore ha avuto diritto di esprimere il voto selezionando la risposta da lui prescelta: , No oppure Scheda Bianca.  

Per votare al referendum per la sperimentazione del progetto “Salento eVoting 2013” attraverso il sistema di voto elettronico, è stato necessario, come nelle votazioni tradizionali-cartacee, recarsi al seggio elettorale muniti di Tessera elettorale e un Documento d'Identità in corso di validità.

All’interno del seggio elettorale l’elettore ha esibito i documenti e i componenti del seggio hanno proceduto alla registrazione cartacea.

In seguito, il Presidente del seggio ha inserito all’interno dell’urna elettronica un codice di accesso al voto utilizzando un telecomando.

L’elettore a questo punto era pronto per esprimere la propria preferenza selezionando sull’interfaccia Touch Screen dell’urna elettronica (quindi premendo con un dito sul monitor dell’urna) una delle 3 opzioni presenti:

  • No
  • Scheda Bianca

L’urna elettronica non prevede l’opzione “Scheda Nulla”.

Durante la fase di espressione della preferenza, l’elettore è stato supportato da un tutor addetto all’urna elettronica. L’assistenza del tutor è stata a disposizione dell’elettore durante tutto il corso della votazione, e quindi utile nel momento in cui sia sorto qualche dubbio sulle modalità di voto oppure ci siano stati problemi tecnici con l’urna elettronica.