Salento eVoting

1 Luglio 2012

In 3 distretti dello Stato di Jalisco si sono tenute le Elezioni della Repubblica Federale Messicana attraverso l'uso dell'Urna Elettronica.

Curiosità

Da un sondaggio condotto dalla società “Votia. Sistemi Informativi” nella città di Gómez Farías e nei distretti elettorali 1, 17 di Jalisco, per misurare la percezione dei cittadini riguardo l'uso del voto elettronico, è emerso che:

  • per il 90% degli intervistati è molto più facile votare con l'urna elettronica anziché col sistema tradizionale
  • per il 91% degli intervistati non esiste alcuna falla nel nuovo sistema di voto

L'Ente Responsabile eVote nello Stato di Jalisco è l'Instituto Electoral y de Participación Ciudadana del Estado de Jalisco - IEPC Jalisco (http://www.iepcjalisco.org.mx/).

 

Video

Tutorial sull’utilizzo dell’urna elettronica per la formazione dei funzionari dello Stato di Jalisco (link).

 

Tutorial per gli scrutatori alle elezioni del 1 Luglio 2012 in Messico (link).

Progetto Salento eVoting
Realizzato dal LeG (Laboratorio di eGovernment - Università del Salento)
Responsabile scientifico Prof. Marco Mancarella


Alla luce dello sviluppo delle ICTs (dall’acronimo inglese Information and Communication Technologies), la sperimentazione di tali tecnologie in ambito elettorale pubblico, e quindi nel voto elettronico, o eVoting (ove la “e” sta per “electronic”), sta progressivamente apportando in Messico e nel mondo vantaggi economici e funzionali rispetto al sistema cartaceo tradizionale.

Nel settore del “voto elettronico semplice”, vale a dire quello espresso tramite un computer che può essere installato in un seggio e non essere connesso alla Rete internet, i Paesi leader nel mondo sono sostanzialmente due: il Messico e il Brasile.

L’organizzazione e la tecnologia messicana rispettano pienamente i principi standard in tema di voto sanciti a livello costituzionale nella maggior parte degli Stati al mondo: suffragio universale, eguaglianza di voto, libertà del suffragio, segretezza e personalità del voto.

Anche la Costituzione italiana contiene tali principi in materia di voto, ragione per la quale l’Italia potrebbe essere il Paese nel quale poter avviare, nell’immediato, progetti di sperimentazione di voto elettronico con l’urna elettronica messicana. Un progetto, quest’ultimo, realizzabile nel 2013, previa autorizzazione del Ministero degli Interni e Prefettura di Lecce, in due Comuni salentini che hanno dichiarato la loro disponibilità alla sperimentazione, Melpignano e Martignano, in collaborazione con l’Instituto Electoral y de Participación Ciudadana del Estado de Jalisco. Il supporto tecnologico è garantito da Clio S.p.A., odierno gestore del Sistema Pubblico di Connettività in Puglia, ditta che ha già dichiarato la propria disponibilità.

Sarebbe il primo esempio al mondo di trasferimento di know-how, tecnologico e organizzativo, da uno Stato che ha già testato il sistema eVoting con valore legale ad un altro Stato.